Agrisolare 2026 per aziende agricole: fotovoltaico con contributo fino all’80% a fondo perduto✅
🚀 Riduci subito i costi energetici della tua azienda agricola.
Installa un Impianto Agrisolare per l’autoconsumo sfruttando il contributo Agrisolare PNRR dedicato esclusivamente al settore agricolo, previsto dal Bando Facility Parco Agrisolare 2026.
Cos’è e come funziona il contributo Agrisolare
Il contributo Agrisolare è un incentivo pubblico dedicato alle aziende agricole che vogliono ridurre i costi energetici investendo in impianti fotovoltaici per l’autoconsumo. L’obiettivo del programma è sostenere la transizione energetica del settore agricolo, aiutando le imprese a produrre energia pulita direttamente sui propri edifici.
Agrisolare: incentivo riservato alle aziende agricole
Il contributo Agrisolare è destinato esclusivamente alle imprese agricole, tra cui:
- aziende agricole e zootecniche
- imprese agroalimentari
- cooperative agricole
- aziende con fabbricati strumentali all’attività agricola (stalle, magazzini, capannoni).
❌ Non è un incentivo per privati
❌ Non riguarda pompe di calore o impianti termici
Meno spese energetiche, più margine per la tua azienda
Con il fotovoltaico Agrisolare puoi:
- abbattere la bolletta elettrica
- proteggerti dagli aumenti del costo dell’energia
- investire con un esborso minimo
- migliorare la sostenibilità dell’impresa agricola
👉 In molti casi l’investimento richiesto è solo una piccola parte del valore reale dell’impianto.

Perché conviene agire ora sul bando Agrisolare
Il bando Agrisolare prevede tempistiche stringenti e non tutte le aziende agricole riescono ad accedere al contributo. Rimandare può significare perdere un’agevolazione che copre fino all’80% del costo dell’impianto fotovoltaico.
📅 Il termine ultimo per la stipula degli accordi giuridici con i beneficiari, relativi all’intero importo e al completamento dell’investimento, è fissato al 31 dicembre 2026.
Inoltre, per i singoli interventi, la regola operativa è chiara: i progetti ammessi devono essere ultimati entro 18 mesi dalla data dell’atto di concessione del finanziamento.


